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Caro Salvini, chi alza la voce è solo il più debole. Impara dal Presidente sudcoreano come si fa...

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Per farsi rispettare l'unica arma è la diplomazia

Caro Salvini, chi alza la voce è solo il più debole. Impara dal Presidente sudcoreano come si fa...

C'è molta soddisfazione nelle dichiarazioni degli esponenti di Governo per quello che è successo a proposito della nave Aquarius, respinta dai porti italiani e che approderà in Spagna nel porto di Valencia. La soddisfazione a quanto pare è dovuta al fatto che finalmente si sono dovuti muovere anche altri Paesi, che hanno aperto i loro porti sollevando l'Italia dal peso di dover essere la sola ad accogliere i profughi.

Non si capisce se questi che esprimono soddisfazione,  vivono in questo mondo o sono dei marziani, atterrati sul nostro pianeta, dal momento che non sono a conoscenza dell'attuale momento che caratterizza il fenomeno delle migrazioni. I clandestini arrivano in Europa continuamente entrando nei Paesi europei da ogni parte dove riescono a trovare un varco. Arrivano anche nell' Ungheria di Orban, che sta così simpatico a Salvini, il quale Orban non ha trovato di meglio che installare dei recinti nei quali rinchiudere quelli che riesce a trovare, ma non sa come rimpatriarli.

Fatto sta che quello che Salvini e anche l' azzimato premier Conte hanno definito un successo, perché finalmente anche altri Paesi hanno aperto i loro porti, non è assolutamente un successo ma un grosso equivoco, perché la Spagna ha subito chiarito la sua posizione e cioè che è stato solo un gesto umanitario, legato ad una posizione illegale dell'Italia che non ha rispettato il diritto internazionale.

Anche altri Paesi europei stanno condannando il comportamento del Governo italiano e sono Paesi della UE con i quali dovremmo colloquiare per modificare il trattato di Dublino. Salvini è convinto che alzare la voce nei confronti degli altri Paesi è il metodo giusto per ottenere risultati. La politica e la diplomazia invece sono una cosa diversa e i problemi si risolvono con il confronto e con la capacità di convincere, se si è capace di farlo, che le proprie tesi sono quelle giuste e portare gli interlocutori a condividerle.

Purtroppo la facilità con cui ha conquistato un largo consenso elettorale, utilizzando slogan ultrapopolari, debbono averlo convinto che lo stesso metodo possa valere anche nelle relazioni internazionali. Niente di più sbagliato e coloro che si fanno convincere, come il M5S, dalle sue affermazioni sono solo degli sprovveduti.

In questi giorni si è tenuto un incontro storico tra il Presidente degli Stati Uniti, Trump, e il Presidente nordcoreano Kim Jong Un che, forse porterà alla pacificazione delle due Coree e all'abbandono del programma di sviluppo nucleare da parte della Corea del Nord. Chi credete che ha permesso un simile evento?

Non certo i due contendenti che hanno sbraitato dicendosene di tutti i colori, con insulti e offese personali. Il vero artefice di questo evento straordinario è stato il Presidente sudcoreano che ha lavorato con le armi della diplomazia e sottovoce, con profonda umiltà ha reso possibile questo incontro e può considerarsi il vero vincitore. Qualcuno dirà alla Di Pietro: "che ci azzecca?" Se vi fermate un attimo a riflettere scoprirete quanto sia stupido il comportamento di Salvini e dei rappresentanti del Governo che lo seguono.

Mario Balzano

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